Tumore della pelle - riconoscerlo e curarlo
Chi riceve una diagnosi di tumore della pelle inizialmente è sconvolto. Tuttavia, non tutti i tumori cutanei sono uguali. Ad esempio, il cosiddetto tumore della pelle bianco raramente forma metastasi e nella maggior parte dei casi è curabile. Il melanoma, comunemente chiamato tumore della pelle nero, è più aggressivo, ma si presenta molto più raramente. Per tutti i tumori della pelle vale la stessa regola: quanto prima vengono diagnosticati, tanto più semplice ed efficace è il trattamento.
Il cancro della pelle bianco è davvero bianco?
Si parla di tumore bianco (o chiaro), perché questi tumori non originano dalle cellule pigmentate della pelle (melanociti) come nel caso del tumore della pelle nero. Tuttavia, le manifestazioni cutanee non sono di colore bianco. Nel basalioma, l'area interessata della pelle è inizialmente per lo più rossa o del colore della pelle. Il carcinoma spinale, invece, forma principalmente croste di colore rosso-brunastro.
Tumore della pelle nero: il melanoma maligno
Il melanoma maligno (tumore della pelle nero) rappresenta un caso particolare. Sebbene sia molto più raro, è anche decisamente più pericoloso rispetto agli altri due tipi di tumore. Di solito si distingue per il suo colore scuro, motivo per cui viene chiamato anche ctumore della pelle nero. Il melanoma si sviluppa da nei preesistenti, ma nel 70 % dei casi appare spontaneamente su pelle sana e apparentemente normale. Può manifestarsi anche in aree nascoste, come sul cuoio capelluto, sotto l'unghia dei piedi o delle mani, o sulle mucose, come nella bocca o negli organi genitali. Il numero di nuove diagnosi è aumentato notevolmente anche per il melanoma maligno, con un incremento di circa cinque volte dal decennio del 1970, e la tendenza è in crescita. Sebbene il rischio di ammalarsi aumenti con l'età, sempre più giovani sono colpiti: non è più affatto raro incontrare ventenni con diagnosi di melanoma.
In generale, il melanoma maligno è curabile nella maggior parte dei casi quando viene diagnosticato precocemente. Al contrario, una diagnosi tardiva si associa a una riduzione delle probabilità di sopravvivenza.
Come si presentano i melanomi e con quali sintomi si manifestano?
I melanomi maligni possono manifestarsi con un aspetto clinico molto variabile. Nella maggior parte dei casi si manifesta come una macchia scura, di colore marrone o nero. In alcuni casi può essere grigio, bluastro, blu-violaceo o rossastro. Può inoltre presentarsi come una lesione piatta, leggermente rilevata o nodulare.
Esistono i seguenti tipi di melanomi:
- Melanoma superficiale (spreading superficiale): È il tipo di melanoma più comune, rappresentando circa il 60 % di tutti i melanomi maligni. Di solito si diffonde orizzontalmente in modo relativamente piatto per lunghi periodi prima di crescere verticalmente, talvolta molto rapidamente, in profondità.
- Melanoma nodulare: Circa un quinto di tutti i melanomi è di tipo nodulare, cioè nodoso. I noduli, che vanno dal marrone al bluastro-nero e talvolta anche rossi, sono lisci, verrucosi o ulcerati (rottura della pelle) e sanguinano facilmente. Crescono molto più velocemente dei melanomi superficiali e solitamente penetrano immediatamente in profondità.
- Melanoma lentigo maligno: Il melanoma lentigo maligno tende a crescere in aree esposte alla luce, come il cuoio capelluto, e spesso cresce lentamente per diversi anni. Il suo colore varia dal marrone chiaro al marrone scuro o dal bianco al grigio-bluastro, è generalmente piatto e si osserva tipicamente in pazienti anziani.
- Melanoma acrale lentiginoso: Questo raro tipo di melanoma, che rappresenta circa il 4 %, interessa le "acro", cioè le dita delle mani e dei piedi, ma anche i palmi delle mani, le piante dei piedi e la matrice ungueale.
- Melanoma mucoso: Il melanoma mucoso è un sottotipo molto raro che si sviluppa nelle mucose e ha una prognosi sfavorevole. Può manifestarsi non solo nelle mucose della bocca e degli organi genitali, ma anche in altre aree più nascoste come i seni paranasali o il fondo oculare.
Cosa fare?
Al momento della diagnosi, il melanoma è spesso asintomatico. In alcuni casi può tuttavia associarsi a sintomi come prurito o sanguinamento. Quando si osservano cambiamenti sospetti della cute, è opportuno sottoporsi a una valutazione dermatologica, anche in assenza di sintomi, piuttosto che attendere. Il sospetto di un tumore cutaneo può generare ansia, ma il disagio tende a ridursi rapidamente non appena la diagnosi viene chiarita. Inoltre, la prognosi del melanoma è significativamente migliore quando la diagnosi viene effettuata precocemente. Se il sospetto viene confermato, il paziente viene seguito in ambito dermatologico con percorsi diagnostico-terapeutici appropriati e personalizzati.
Come si svolge l'esame
Il medico inizia con la raccolta dell’anamnesi, ovvero la storia clinica del paziente e l’eventuale presenza di casi di tumori cutanei in famiglia. Successivamente vengono fornite informazioni sul fototipo cutaneo, sui principali fattori di rischio per il tumore della pelle, sulle corrette misure di fotoprotezione e sulle modalità di autoesame della cute. Infine, viene effettuato un esame completo di tutta la superficie cutanea. La dermatoscopia è una tecnica diagnostica non invasiva che consente l’osservazione ingrandita delle strutture cutanee, ed è utilizzata soprattutto per la diagnosi precoce dei tumori della pelle. La dermatoscopia digitale videomicroscopica permette inoltre di visualizzare le lesioni cutanee su uno schermo ad alta risoluzione, rendendo osservabili anche dettagli non distinguibili a occhio nudo. I nei vengono documentati fotograficamente e, quando necessario, misurati per consentire un confronto nel tempo. Le lesioni sospette possono essere monitorate nel tempo e analizzate anche con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale, che supportano il medico nell’individuazione di variazioni minime. Questo approccio consente di migliorare l’accuratezza diagnostica e di ridurre il numero di interventi chirurgici non necessari. Il confronto tra immagini successive è fondamentale per l’identificazione precoce dei nevi in evoluzione.
Conclusione
Un comportamento consapevole nei confronti dell’esposizione solare, l’autoesame regolare della cute e i controlli dermatologici periodici rappresentano le migliori strategie per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore della pelle. Questo approccio consente di ridurre il rischio e di affrontare l’esposizione al sole e il tempo libero con maggiore sicurezza e consapevolezza.
ST. JOSEF Centro della Salute Merano - Bolzano
Dr. med. univ. Oskar Steger, Medico Specialista in Dermatologie e Venerologia
Dr. Maria Francesca Mellina Bares, Medico Specialista in Dermatologia e Venerologia
Merano, Via Franz-Innerhofer-Str. 2/4, T 0473 864 333
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